Centro di Eccellenza Laurence K.J. Feininger

Il Patrimonio

Consistenza e articolazione

La Biblioteca, oggi conservata presso il Museo Castello del Buonconsiglio. Monumenti e collezioni provinciali di Trento è l’eredità del grande musicista, musicologo e sacerdote Laurence Feininger (Berlino 1909 – Campo di Trens 1976), figlio del celebre pittore Lyonel. Egli dedicò la sua esistenza a salvare dalla distruzione del tempo e dell’uomo i tesori musicali della Chiesa Cattolica e a renderli nuovamente vivi. Si era convertito alla fede cattolica nella Germania nazista a venticinque anni, “attratto e convinto, più che da qualsiasi altra cosa dalla sua meravigliosa Liturgia” di rito latino. Nel 1946 fu ordinato sacerdote: da allora si dedicò al gigantesco progetto di catalogare e di pubblicare il patrimonio vocale sacro della liturgia cattolica per poterlo rendere accessibile a tutti. Nel 1949 si stabilì definitivamente a Trento, dove era giunto per studiare i celebri codici musicali del Quattrocento; fondò il «Coro del Concilio», formato da oltre cento cantori, e continuò a raccogliere materiale bibliografico e fotografie dagli archivi e dalle biblioteche di tutto il mondo. Parallelamente studiava, trascriveva e pubblicava importanti composizioni di musica sacra: tra il 1947 e il 1975 la Societas Universalis Sanctae Ceciliae (da lui ideata, sostenuta e curata) sfornò ben 142 volumi di polifonia, alcuni di mole notevolissima.

La biblioteca si compone di sei importanti sezioni:

LE EDIZIONI LITURGICHE
I MANOSCRITTI DI POLIFONIA
I MANOSCRITTI LITURGICI
LE TRASCRIZIONI INEDITE DI LAURENCE FEININGER
LE EDIZIONI DELLA SOCIETAS S. CECILIAE
L’ARCHIVIO FOTOGRAFICO

 

LE EDIZIONI LITURGICHE

L’ampia sezione della Biblioteca Feininger dedicata ai libri a stampa raccoglie 1140 opere, descritte nel catalogo di Marco Gozzi, Le fonti liturgiche a stampa della Biblioteca musicale L. Feininger presso il Castello del Buonconsiglio, 2 voll., Trento, Provincia Autonoma di Trento, Servizio Beni culturali – Servizio Beni librari e archivistici, 1994.

Il numero più cospicuo di edizioni è rappresentato dalla categoria dei Messali, che, assieme alle Missae propriae, raggiunge un terzo del numero totale di libri della collezione. Notevole è anche la presenza di Breviari (ca. 25%) e di Rituali (8% circa). Gli Antifonari e i Graduali rappresentano rispettivamente solo il sei e il tre per cento circa del totale.

Ecco i dati complessivi che si riferiscono al numero di opere appartenenti alle diverse categorie:

  • 367 Messali (32,19 %)
  • 284 Breviari (24,91 %)
  •  95 Rituali (8,33 %)
  •  66 Antifonari (5,79 %)
  •  51 Officia misti (4,47 %)
  •  41 Processionali (3,60 %)
  •  38 Graduali (3,33 %)
  •  26 Cerimoniali (2,28 %)
  •  16 Salteri corali (1,40 %)
  •  15 Pontificali (1,32 %)
  •  14 Martirologi (1,23 %)
  •  14 Directori (1,23 %)
  •  34 Libri di Teoria musicale (2,98 %)
  •  20 Libretti per musica (1,76 %)
  •  59 Vari libri (5,18 %)

 

Dal punto di vista cronologico prevalgono le edizioni settecentesche (quasi un quarto del totale), ma un folto numero di opere, il nucleo più caratteristico della collezione, appartiene al secolo che va dal 1550 al 1650, ossia a quel momento cruciale di riforma liturgica che ha come punto centrale il Concilio di Trento (1545-1563) e che ebbe una decisiva influenza su tutti i libri liturgici dei secoli seguenti. Interessantissimo, anche se meno nutrito, è il gruppo di opere precedenti, che comprende importanti incunaboli (22 opere) e cinquecentine (240 opere).

Il fondo non si presenta omogeneo e compatto né dal punto di vista cronologico, né geografico, né tipologico, bensì rivela subito la sua origine casuale: vi si trova ciò che Feininger riuscì a recuperare nel mercato antiquario o in maniera fortuita, attraverso i suoi contatti e le sue amicizie. Accanto ad esemplari rarissimi si trovano perciò opere assai note; accanto a preziosi incunaboli si incontrano libri liturgici del nostro secolo. Ciò che si è appena osservato sulla disomogeneità della raccolta non deve affatto essere considerato un aspetto negativo o una sottolineatura della lacunosità (o, peggio, della scarsa importanza) del fondo in questione: le opere a stampa descritte nel presente catalogo costituiscono una unità bibliografica e storica, rappresentano un tutto organico, una serie di fonti che serve egregiamente a tracciare un quadro esauriente (seppur mancante di molti particolari) della liturgia cattolica dal 1480 alle soglie del Concilio Vaticano secondo; ogni sguardo che volesse sostituirsi a questo, nel giudizio globale del fondo, falserebbe la prospettiva con la quale esso è stato raccolto e porterebbe ad osservare notevoli presunte manchevolezze: l’assenza, ad esempio, di alcune opere fondamentali nella storia della tipografia, dell’incisione o della bibliografia musicale, che hanno una qualche attinenza con la liturgia.

 

I MANOSCRITTI DI POLIFONIA

La seconda sezione della biblioteca Feininger è il fondo di 255 manoscritti polifonici provenienti per la maggior parte dall’archivio musicale dell’Ospedale romano di S. Spirito in Saxia, acquistato da Feininger dagli eredi del tenore Evan Gorga, di cui esiste il catalogo a cura di Clemente Lunelli del 1994. Sul fondo, Feininger scrisse due volumi: Membra disjecta reperta e Membra disjecta conjuncta (Trento, Societas Universalis Sanctae Ceciliae, 1964-1966), nei quali ricostruisce il materiale ancora esistente (segnalando le biblioteche che lo conservano) dell’originario archivio musicale di S. Spirito, importante istituzione musicale che deve essere considerata nell’ambito delle chiese nazionali romane, e dunque della storia della musica sacra a Roma tra sei e Settecento.

 

I MANOSCRITTI LITURGICI

Sono 135 manoscritti, dall’XI al XIX secolo, qui sotto elencati, di cui esiste il catalogo di Cesarino Ruini, che descrive non solo i singoli manoscritti, ma anche il contenuto dettagliato, pezzo per pezzo.

 

FCLibroOrdineDataProvenienza
1ANTIFONARIO Sec. XVIISpagna
2ANTIFONARIO e GRADUALEPremonstratenseSec. XVIIISpagna
3GRADUALE-VESPERALEMaurinosec. XVIII (1726, c. I)Notre-Dame de la Daurade, Tolosa (Francia)
4GRADUALE-VESPERALEMaurinosec. XVIII (1726, c. I)Notre-Dame de la Daurade, Tolosa (Francia)
5KYRIALE-VESPERALEMaurinosec. XVIII (inizio)Notre-Dame de la Daurade, Tolosa (Francia)
6INNARIODomenicanosec. XVIII (1712)Spagna
7SALTERIO-INNARIO Sec. XVIII (1700Spagna
8GRADUALECarmelitanosec. XVII (1616, c. 139v)Convento carmelitano di Palestrina (Roma)
9ANTIFONARIO-GRADUALEMercedariSec. XVIISpagna
10GRADUALE Sec. XVSpagna
11ANTIFONARIO Sec XVISpagna
12ANTIFONARIO Sec XVISpagna
13ANTIFONARIOFrancescanoSec XVIIISpagna
14ANTIFONARIOFrancescanosec. XVI (11 luglio 1534)Italia
15ANTIFONARIOFrancescanosec. XVI (1 agosto 1538)Italia
16ANTIFONARIOFrancescanosec. XVI (1535 ca)Italia
17ANTIFONARIODomenicanoSec. XVISpagna
18SALTERIO-INNARIO diurnoFrancescanosec. XVIII (25 giugno 1721Convento di San Gerbone (Lucca)
19GRADUALE Sec. XVISpagna
20ANTIFONARIODomenicanoSec. XVISpagna
21ANTIFONARIOFrancescanosec. XVIII (1734)Convento di San Benito di Zafra (Spagna
22GRADUALEFrancescanosec. XVII (1a metà)Monastero di S. Clara? (Spagna)
23ANTIFONARIO Sec. XVIIISpagna
24ANTIFONARIO Sec. XVIIISpagna
25VESPERALE Sec. XVIIISpagna
26GRADUALEFrancescanoSec. XVII (1a metà)Spagna
27GRADUALE-ANTIFONARIOFrancescanoSec. XVIIIItalia
28GRADUALE Sec. XVII (fine)Toscana
29ANTIFONARIOMonasticoSec. XVIIISpagna
30GRADUALEDomenicanoSec. XVII (1609)Firenze
31SALTERIO-INNARIOFrancescanoSec. XVIIIChiesa di San Bartolomeo all’Isola, Roma
32INNARIOFrancescanoSec. XVIIIChiesa di San Bartolomeo all’Isola, Roma
33GRADUALEFrancescanoSec. XVIII (1705)Chiesa di San Bartolomeo all’Isola, Roma
34ANTIFONARIOFrancescanoSec. XVIIIChiesa di San Bartolomeo all’Isola, Roma
35GRADUALE con kyriale e prosario Sec. XVISpagna
36KYRIALE Sec. XVIIISpagna
37ANTIFONARIOFrancescanosec. XVI (1589, c. 182v)Italia
38ANTIFONARIODomenicanoSec. XVIIFirenze?
39ANTIFONARIOMonasticoSec. XVIISpagna
40KYRIALEFrancescanoSec. XVI (composito organizzato nel sec. XVIII)Convento di San Gerbone (Lucca)
41ANTIFONARIO Sec. XVIISpagna
42GRADUALE Sec. XVISpagna
43ANTIFONARIODomenicanoSec. XVII (rimaneggiato nel 1743)Italia
44ANTIFONARIODomenicanosec. XVII (1629Italia
45ANTIFONARIODomenicanosec. XVII (1629Italia
46GRADUALEDomenicanosec. XVII (1678,Convento di Santa Maria di Gravina di Puglia
47ANTIFONARIODomenicanodel sec. XVII (1679Convento di Santa Maria di Gravina di Puglia
48SALTERIO-INNARIO Sec. XVIISpagna
49GRADUALEDomenicanosec. XVII (2 giugno 1678Convento di Santa Maria di Gravina di Puglia
50ANTIFONARIOAmbrosianoSec. XVMilano?
51INNARIODomenicanosec. XVII (1677, p. 1)Convento di Santa Maria di Gravina di Puglia
52ANTIFONARIO Sec. XIVItalia
53ANTIFONARIO Sec. XIVItalia
54ANTIFONARIO Sec. XIVItalia
55ANTIFONARIODomenicanoSec. XVIConvento di S. Domenico di Arezzo? Gemello di FC 67
56ANTIFONARIO Sec. XVIISpagna
57ANTIFONARIO e GRADUALE Sec. XVI (composito fattizio, fine del sec. XVII)Spagna
58ANTIFONARIO con kyriale Sec. XVI 
59ANTIFONARIO-GRADUALEBenedettinoSec. XVIItalia
60ANTIFONARIOFrancescanoSec. XVII 
61ANTIFONARIO Sec. XVISpagna
62ANTIFONARIOAgostiniano ?Sec. XVItalia centrale?
63ANTIFONARIO Sec. XVItalia ?
64ANTIFONARIOFrancescanoSec. XVIII (1738)Convento di Caprarola (Viterbo)
65ANTIFONARIODomenicanoSec. XVConvento di San Domenico di Arezzo?
66ANTIFONARIODomenicanoSec. XVConvento di San Domenico di Arezzo?
67ANTIFONARIODomenicanoSec. XVConvento di San Domenico di Arezzo? Cfr. n. 55
68ANTIFONARIO Sec. XVItalia?
69ANTIFONARIO Sec. XV 
70UFFICIO della Settimana Santa Sec. XVISpagna
71GRADUALE‑ANTIFONARIO Sec. XVIFirenze
72GRADUALE-ANTIFONARIODomenicanoSec. XVI 
73GRADUALECistercenseSec. XIIIFrancia?
74ANTIFONARIOAmbrosianosec. XIV (metà) 
75ANTIFONARIO Sec. XVItalia (Verona ?)
76GRADUALE Sec. XVItalia
77GRADUALEFrancescanoSec. XIVFrancia?
78GRADUALEDomenicanoSec. XVI (XV)Italia?
79BREVIARIO (Ufficio della Settimana santa) Sec. XVISpagna
80GRADUALEFrancescanoSec. XIVItalia
81GRADUALE Sec. XVISpagna
82GRADUALEFrancescanoSec. XIVItalia
83GRADUALE con KyrialeFrancescanoSec. XIVItalia
84GRADUALE con KyrialeFrancescanoSec. XVItalia
85GRADUALE Sec. XIVItalia
86GRADUALEDomenicanoSec. XVItalia
87GRADUALE (con Kyriale e Antifonario) francescano Sec. XV, con parti del XVII e del XVIIIItalia
88GRADUALE con KyrialeFrancescanoSec. XVIItalia
89GRADUALE Sec. XVSpagna
90GRADUALE Sec. XVSpagna
91GRADUALE Sec. XVSpagna
92GRADUALE con kiriale e prosario Sec. XVSpagna
93GRADUALE Sec. XVISpagna
94ANTIFONARIOAgostiniano ?Sec. XVItalia centrale ?
95ANTIFONARIO Sec. XVItalia?
96GRADUALE con KyrialeFrancescanoSec. XV (fine)Firenze?
97GRADUALE con Kyriale Sec. XV (fine)Italia?
98ANTIFONARIOMonasticoSec. XIIIFrancia?
99GRADUALEFrancescanoSec. XVISpagna
100ANTIFONARIODomenicanosec. XVI (1512)Italia settentrionale (BS?)
101GRADUALE Sec. XVISpagna
102GRADUALE Sec. XVISpagna
103PROSARIODomenicanoSec. XVConvento domenicano di San Lorenzo, Trento
104ANTIFONARIOFrancescanoSec. XVIISpagna
105SALTERIO-INNARIO Sec. XVToscana?
106ANTIFONARIO-GRADUALE sec. XVII (1628Siviglia (Spagna)
107INNARIO Sec. XVIFrancia settentrionale?
108PROCESSIONALE sec. XV (fine)Spagna
109PROCESSIONALE Sec. XVISpagna
110ANTIFONARIOCertosinoSec XVInghilterra
111ANTIFONARIO Sec. XIIIItalia centrale?
112ANTIFONARIO Sec. XIIIFrancia?
113KYRIALE sec. XVIII (1779)Sarteano (Siena), Convento di San Francesco
114PROCESSIONALE sec. XVIII (1722)Treviri, Convento di San Mattia
115GRADUALE e ANTIFONARIO per la Settimana Santa Sec. XVIIISpagna
116GRADUALE-ANTIFONARIO con kyriale Sec. XVIIISpagna
117ANTIFONARIODomenicanoSec. XVIIRoma?
118ANTIFONARIOFrancescanoSec. XVIIIRoma?
119MISCELLANEAOlivetanasec. XVIII (1773:Siena ?
120ANTIFONARIO e GRADUALE di alcuni santiFrancescanosec. XIX (1836)Toscana ?
121VESPERALE di alcuni santi sec. XVIII (1755-1789Venezia?
122MISCELLANEABenedettinaSec. XVIIIItalia settentrionale
123VESPERALE Sec. XIXTrento
124GRADUALE sec. XVIII (1a metà)Firenze?
125ANTIFONARIOFrancescanoSec. XVII 
126ANTIFONARIO e INNARIOAgostinianoSec. XVIIItalia
127ANTIFONARIODomenicanosec XVIII (1712)Convento di Santa Caterina di Faenza (Forlì).
128ANTIFONARIO-GRADUALE sec. XVII (1696)Convento de la Asuncion [?] (Spagna)
129VESPERALE e INNARIO Sec. XVIIILivorno?
130ANTIFONARIO per la Settimana santa sec. XVIII (1759)Chiesa parrocchiale di San Rocco, Roma
131KYRIALEFrancescanosec. XVIII (1736)Convento francescano di Santa Maria in Prato di Radda in Chianti (Siena).
132GRADUALE con kyriale e vesperale Sec XVIIChiesa di San Domenico di Murci (Grosseto)
133CANTORINOFrancescanoSec. XVItalia?
134GRADUALE con kyriale Sec. XIXTrento
135GRADUALE (frammento) Sec. XIVeroli (Frosinone)?

 

Sono conservati inoltre altri 19 manoscritti cartacei (secc. XVI-XIX) di gregoriano.

 

 

LE TRASCRIZIONI DI LAURENCE FEININGER

Opere fondamentali di enorme interesse musicologico sono le trascrizioni di Laurence Feininger conservate a Trento: si tratta di volumi o fogli sciolti di opere sacre e profane dal Duecento all’Ottocento, in particolare trascrizioni dai codici musicali trentini del Quattrocento (2 ampi volumi) e moltissime trascrizioni di compositori di autori di scuola romana (in particolare Benevoli e altri autori policorali).

 

 

LE EDIZIONI DELLA SOCIETAS UNIVERSALIS SANCTAE CECILIAE

La Societas Universalis Sanctae Caeciliae aveva come fine la pubblicazione degli incalcolabili tesori musicali della Biblioteca Vaticana e di altri archivi, con lo scopo di preservarli e di renderli accessibili agli studiosi e agli esecutori. Il programma, proposto e realizzato da Feininger, era concentrato in cinque punti essenziali: l’inventario di tutta la musica sacra del passato, la trascrizione e lo studio della stessa, la pubblicazione di tale materiale, la sua esecuzione e la documentazione attraverso l’incisione di dischi.

La pubblicazione di tali opere inizia con un’importantissima serie contenente 10 Messe sul tema dell’Homme Armé di Dufay e di altri maestri. All’interno della Biblioteca Vaticana egli scopre poi per la prima volta le grandi partiture a 12, 16 o più voci della Cappella Sistina e degli altri fondi romani. Inizia allora la fase di studio dei polifonisti di scuola romana e più precisamente della policoralità, di cui l’esponente più illustre è Orazio Benevoli.

Assieme alla riscoperta di questo sommo musicista, che subì le conseguenze della svalutazione inflitta a ogni opera Barocca, Feininger trascrive e pubblica le opere di altri grandi come Carissimi, Cifra, Fabri, Foggia, Giorgi, Ingegneri, Massaini, Pisari, il Pitoni, Naldi e Suriano. Le pubblicazioni continueranno senza sosta e a spese di Feininger fino al 1975, arrivando al notevole numero di 142 tomi.

Delle pubblicazioni della Societas esiste il catalogo a cura di Clemente Lunelli, uscito nel 1989.

 

L’ARCHIVIO FOTOGRAFICO

L’immenso archivio fotografico raccoglie 1350 bobine di microfilm e oltre 300.000 fotografie di manoscritti e di edizioni di musica sacra e profana, i cui originali sono conservati in biblioteche ed archivi di tutto il mondo (Aosta, Augsburg, Basel, Bergamo, Berlin, Bologna, Bruxelles, Città del Vaticano, Durham, Edimburgo, Firenze, Gemona, Jena, Köln, Kremsmünster, Lisbona, London, Lucca, Milano, Montecassino, Modena, München, Münster, Napoli, New York, Paris, Regensburg, Roma, Tenbury, Trento, Treviso, Venezia, Verona, Vienna, Washington). L’archivio è in fase di catalogazione.