dal 13 gennaio si stabilisce a Trento dove inizia lo studio dei sette Codici musicali Trentini del Quattrocento, che trascriverà integralmente; stringe una stretta amicizia con le famiglie Crepaz, Pedrotti, Lunelli, Disertori, Segatta, Grigolli, Maffei, Less, Divan, Cembran; frequenta il circolo Juventus e si sostiene impartendo lezioni di musica e di inglese. Compone brani vocali sacri e brani strumentali da suonare con gli amici.