Il Centro di eccellenza Laurence K. J. Feininger è stato fondato il 23 marzo 2011 per continuare e implementare “la ricerca, la divulgazione, la valorizzazione sotto ogni forma del patrimonio musicale di ogni epoca e stile, primariamente dei beni librari conservati presso la ‘Biblioteca musicale Laurence K. J. Feininger’ di Trento, dei Codici musicali trentini del Quattrocento e di altri patrimoni bibliografico-musicali, sia pubblici che privati” (come recita l’articolo 2 dello Statuto dell’Associazione).

L’associazione è formata da persone con profonde competenze scientifiche in campo musicologico, oltre che da musicisti pratici, che sin dal 1983 si dedicano alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio bibliografico-musicale in collaborazione con numerosi enti pubblici e privati, attraverso l’organizzazione di esposizioni, concerti, festival, corsi, convegni, conferenze, pubblicazioni, presentazioni di libri e altri eventi culturali.

I soci fondatori del Centro sono: Giacomo Baroffio, Giulio Cattin, Antonio Cembran, Pasquale Chistè, Danilo Curti-Feininger, Salvatore de Salvo, Ivo Gabrielli, Roberto Gianotti, Marco Gozzi.

Seminario Zelus

XIII EDIZIONE
CANTO GREGORIANO E CODICI MUSICALI TRENTINI 
16 - 20 settembre 2020

Giunto al tredicesimo anno di vita, il Seminario di canto liturgico in onore di Laurence Feininger si rinnova profondamente. A causa dell’emergenza epidemiologica il corso si svolgerà dal 16 al 20 settembre 2020
principalmente in forma telematica, con la presenza di solo pochi partecipanti residenti, ospitati nell’Istituto Diocesano di Musica Sacra presso il Seminario Maggiore Arcivescovile di Trento, e via web per tutti gli altri interessati.

Da questa edizione il Seminario Zelus inaugura la collaborazione con quattro nuove importanti istituzioni: l’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano, i Cantus Gregoriani Helvetici Cultores, la rivista internazionale VoxAntiqua e la Federazione Cori del Trentino.

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Iter Liturgicum Italicum di Giacomo Baroffio

Iter Liturgicum Italicum è una raccolta di repertori per orientarsi nella ricerca delle fonti liturgiche di riti latini in Italia, nell’ambito sia letterario sia musicale. Varie tabelle sinottiche e l’edizione di testi e di melodie possono aiutare studenti, studiosi nell’individuare la collocazione e l’entità di oltre 30.000 testimoni manoscritti, recuperare espressioni latine e formule melodiche utili per la conoscenza del patrimonio cultuale e culturale. Il materiale serve ad arricchire le conoscenze delle persone impegnate nello studio della liturgia cristiana e della musica tradizionale vocale propria del rito romano (canto romano, canto romano franco) e di altri riti presenti in Italia (ambrosiano, beneventano).
La consultazione dell’Archivio Iter Liturgicum Italicum favorisce un approccio interessante anche al patrimonio polifonico. Rivela, inoltre, una profonda affinità allo spirito con cui don Laurence Feininger ha promosso la valorizzazione del patrimonio polifonico della Chiesa romana e della tradizione tridentina.

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«Il dramma che stiamo attraversando in questo tempo ci spinge a prendere sul serio quel che è serio, a non perderci in cose di poco conto; a riscoprire che la vita non serve se non si serve. Perché la vita si misura sull’amore. Allora, in questi giorni santi, a casa, stiamo davanti al Crocifisso, misura dell’amore di Dio per noi». Il gruppo vocale Laurence Feininger, spronato da queste parole di Papa Francesco, offre a tutti coloro che restano a casa la bellezza e la preghiera antica della musica liturgica dei secoli passati, nella speranza che stare di fronte al crocifisso, e invocandolo attraverso sua madre, serva a ritrovare la grazia di vivere per servire.

Tota pulchra es

L’antifona mariana Tota pulchra es, che possiede un testo antichissimo, è qui cantata nella versione a tre voci tratta da un manoscritto francescano settecentesco conservato a Lonigo, nel Convento di San Daniele, il Corale 13. Lo stile del canto fratto francescano molto amato dal popolo alterna in questo caso duetti per terze parallele e terzetti con sonorità più piena in un linguaggio musicale semplice e diretto, che sarà bandito dalle chiese nei primi anni del Novecento, a favore del nuovo stile gregoriano e della polifonia classica.

Testo: Tota pulchra es Maria, et macula originalis non est in te. Tu gloria Jerusalem, tu laetitia Israël, tu honorificentia populi nostri, tu advocata peccatorum. O Maria! Virgo prudentissima, mater clementissima, ora pro nobis, intercede pro nobis ad Dominum Jesum Christum!
Traduzione: Sei tutta bella, o Maria! E il peccato originale non è in te. Tu sei la gloria di Gerusalemme, tu sei la letizia di Israele, tu sei l'onore del nostro popolo, tu sei l'avvocata dei peccatori. O Maria! Vergine prudentissima, Madre clementissima, prega per noi e intercedi per noi presso il Signore nostro Gesù Cristo!

Agnus Dei

Come molti altri conventi francescani, il convento di San Bernardino - con vista sulla città di Trento - conserva numerosi manoscritti liturgici con notazione del Sei e del Settecento in Canto fratto. Molti di questi manoscritti (chiamati ‘Cantorie’) tramandano numerosi cicli di Ordinario della Messa (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus e Agnus Dei) nello stile semplice e affascinante del canto a due voci, che recano spesso appellativi curiosi. L’Agnus Dei, dalla Missa 'La Regina', dal manoscritto Sala 101 è uno di questi.

Testo: Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, miserere nobis! Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, miserere nobis! Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, dona nobis pacem!
Traduzione: Agnello di Dio, che porti su di te i peccati del mondo, abbi misericordia di noi! Agnello di Dio, che porti su di te i peccati del mondo, abbi misericordia di noi! Agnello di Dio, che porti su di te i peccati del mondo, donaci la pace!

Antifona Ave Virgo Sanctissima

Da un codice quattrocentesco proveniente dal Convento di San Gottardo dei Servi di Maria a Bergamo.
Gruppo vocale Laurence K. J. Feininger:

  • Salvatore de Salvo
  • Roberto Gianotti (direttore)
  • Marco Gozzi

Sulla musica dei Servi e sul codice si veda:
MARCO GOZZI - ANGELO RUSCONI, La tradizione musicale dell’Ordine dei Servi di Maria. Il manoscritto Bergamo, Biblioteca del Seminario Vescovile Giovanni XXIII, ms. 7 (sec. XV), Lucca, LIM, 2019 (Monumenta Liturgiae et Cantus, 5) [ISBN 9788855430166]
Il volume contiene, oltre a diversi saggi sulla musica e la storia dell'Ordine un DVD con la riproduzione a colori del manoscritto e la registrazione di canti liturgici dei Servi di Maria.